perché siamo sempre così ossessionati dai
Pubblicato: 16 aprile 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Greta Rosso Lascia un commentoperché siamo sempre così ossessionati dai
corpi e dalle teste, pieni di crateri che
spumeggiano vocazione, imbecilli fino
all’osso per queste provocazioni di cui ci
cingiamo il capo, sorprendenti, prevedibili,
marci da far schifo e ancora pronti a
ritentare, prolungare l’indulto, promulgare
nuove incursioni, abbiamo depredato ogni
arto, ogni cimelio, ogni piccolo ricordo roso
dai nostri desideri bulimici, perché siamo
ancora qua, a scrivere cose consumate, a
far di niente un fascio – nemmeno un falò.
Greta Rosso (Casale Monferrato, 1982), da Manuale di insolubilità (LietoColle- Pordenonelegge, 2015)
Bunker
Pubblicato: 14 aprile 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Alessandro Bellasio Lascia un commentoOra la notte è violenza e arsenico.
E viola non è lutto
ma il livido che marchia il cielo,
l’oscura cicatrice che scava il sangue –
il tatuaggio, l’urto.
Ora la notte
non è detta,
la vita
non è data, non è mai venuta –
ora la fitta, la stretta
ci danno un varco,
la nostra meta vera,
la
ferita
Alessandro Bellasio (Milano, 1986), da Nel tempo e nell’urto (Lieto Colle – Pordenonlegge)



