(a Stefania, finalmente)
Pubblicato: 20 settembre 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Francesco Tomada Lascia un commentoEri troppo minuta per essere donna e sorella maggiore
come sembrava impossibile che tu fossi madre
come sembrava impossibile morire di parto
nell’anno duemila di Dio
pesavi di meno di questo cognome che oggi
io porto da solo che se si potesse prenderlo
in braccio e sollevarlo come facevo con te
sarei un uomo diverso e avrei un sorriso
più facile da regalare ai miei figli
Francesco Tomada (Udine, 1966), da L’infanzia vista da qui (Sottomondo, 2005)
Poets
Pubblicato: 19 settembre 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Giacomo Vit Lascia un commentoA son chei
ch’a scrivin puisìis,
ch’a poin zanzivis e dinc’
tal our da l’anima,
peraulis-grimaldei,
silabis-sbissis,
rimis par vualivà
bùfulis, grops, socs.
Altris a imparin a tetà
dal blanc dal sfuoi,
a fis’cià
da un vint insoterat
drenti.
Giacomo Vit (San Vito al Tagliamento, 1952), da Ciacarada ta ‘na lus verda (Chiacchierata in una luce verde) (Aura, 2000)



