Sempre bianca rimane questa riva
Pubblicato: 7 giugno 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Michele Bordoni Lascia un commento(a S.)
Sempre bianca rimane questa riva,
immacolata l’acqua, benedetta
l’impossibilità della distanza:
e noi poveri, pochi nell’ascolto
che si nega e dilaga nell’udito.
Si resta ad aspettare la parola.
Imparare lo strascico delle onde,
limitarsi a raccogliere sul lido
gli avanzi di quel mare che straborda.
E al fondo scomparire, ritornare
a casa, le mani ancora insabbiate.
Ma forse questo chiediamo sull’orlo
alla spuma, di trovarla in un difetto
di pronuncia, sepolta troppo dentro
la quotidianità. Di parlare
quasi a doverla masticare a vita,
dimenticando di doverla dire.
Michele Bordoni (Civitanova Marche, 1993), da Gymnopedie (Italic, 2018)
La stazione senza treni
Pubblicato: 6 giugno 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Milo De Angelis Lascia un commentoNon si può far finta di niente, riprendere la macchina
per le gite in provincia
e le chiese decrepite (ma anche
degli strani passi, vicino ai burroni)
«Perdonami questo amore che è già un’azione»
Così la vittoria è di chi
dedica e dimentica.
E cade l’idea di qualcun altro, la follia
di essere al banchetto insieme.
«C’è un confine impercettibile tra il suo lamento
e il suo crimine»
il pomeriggio di domenica
alcuni nell’agonia
si sporcano
non è facile distruggersi, nel buio di una camera,
e conta solo chi
esce per primo
Cercavo di essere difficile.
Descrivevo il rosso dei gerani solo se era sbiadito.
Tutto così: erano queste le decisioni.
Angelo, dimmi se è partita davvero, se non
mi avevi raccontato una balla per sorridere
«Tanto non sarà mai con intenzione
che vi farete del bene»
«Ma cosa ne sai di noi, della nostra parte segreta?»
«Non fare della musica. Tutto è definibile o non c’è»
Milo De Angelis (Milano, 1951), da Somiglianze (Guanda, 1976)



