Quando su un volto desiderato si scorge il segno

Quando su un volto desiderato si scorge il segno
di troppe stagioni e una vena troppo scura
si prolunga nella stanza, quando le incisioni
della vita giungono in folla e il sangue rallenta
dentro i polsi che abbiamo stretto fino all’alba,
allora non è solo lì che la grande corrente
si ferma, allora è notte, è notte su ogni volto
che abbiamo amato.

Milo De Angelis (Milano, 1951), da Tema dell’addio (Mondadori, 2005)


4 commenti on “Quando su un volto desiderato si scorge il segno”

  1. Avatar di Fiorella D'Errico Fiorella D'Errico ha detto:

    Solitamente De Angelis mi piace. Innegabilmente, sa scrivere. Ma questa mi sembra un po’ banale, una specie di sillogismo con cose già sentite.

  2. Avatar di Luigi R. Luigi R. ha detto:

    Bellissima! Ha il tono solenne e assorto della grande poesia e si conclude con una nota di sentita amarezza

  3. Avatar di Stefi Stefi ha detto:

    Mi è piaciuta tanto. C’è qualcosa di classico e insieme di misterioso in questi versi, che ti conducono per mano verso lo scacco matto, la notte implacabile che circonda ogni donna amata. Semplicemente bella.

  4. Avatar di Maria M. Maria M. ha detto:

    Come mi identifico in questi versi! Sono proprio belli, dicono l’infinita tristezza di un bilancio e la dicono con un ragionamento acceso


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