Quando su un volto desiderato si scorge il segno
Pubblicato: 12 novembre 2012 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Milo De Angelis 4 commentiQuando su un volto desiderato si scorge il segno
di troppe stagioni e una vena troppo scura
si prolunga nella stanza, quando le incisioni
della vita giungono in folla e il sangue rallenta
dentro i polsi che abbiamo stretto fino all’alba,
allora non è solo lì che la grande corrente
si ferma, allora è notte, è notte su ogni volto
che abbiamo amato.
Milo De Angelis (Milano, 1951), da Tema dell’addio (Mondadori, 2005)




Solitamente De Angelis mi piace. Innegabilmente, sa scrivere. Ma questa mi sembra un po’ banale, una specie di sillogismo con cose già sentite.
Bellissima! Ha il tono solenne e assorto della grande poesia e si conclude con una nota di sentita amarezza
Mi è piaciuta tanto. C’è qualcosa di classico e insieme di misterioso in questi versi, che ti conducono per mano verso lo scacco matto, la notte implacabile che circonda ogni donna amata. Semplicemente bella.
Come mi identifico in questi versi! Sono proprio belli, dicono l’infinita tristezza di un bilancio e la dicono con un ragionamento acceso