Sillogismo dell’unico

dice mio padre di essere un cane
vecchio: ogni giorno un dolore nuovo,
qui o là — e non ha diversi figli
ma solo me, che penso e scrivo cose

irripetibili. a questa prima
evidenza si somma un accidente:
ho un occhio che mi scappa, quando inghiotto
o sono nervoso, ad ogni modo:

se cado io, resta solo lui;
se cade lui, resto solo io.
conclusione: ancora non so dire
quanto costata è la morte di lei.

 Giovanni Tuzet (Ferrara, 1972) da 365/terzo (Raffaelli Editore, 2010)