Sala d’aspetto

In tutti gli occhi vedo
nostalgia o speranza.

La vera forca, a questo punto,
è l’inconsistenza del presente.

Così il tempo, in apnea,
si riappropria di se stesso.

Tiziano Broggiato (Vicenza, 1953), da Città alla fine del mondo (Jaca Book, 2013)


Happy hours

Una vita sola? Io so che ce n’è un’altra:
sarà come stasera,
questo caffè dentro la stazione
e la pioggia che lucida il piazzale
e il vai e vieni di colori e di ombrelli.
Caldo e voci all’interno –
tu cosa bevi? e tu? Sempre lo stesso?
Salute!
Salute a te, e  dimmi come stai.
Tu mi ascolti la faccia tra le mani
e io ti ascolto con i cinque sensi
e questa sera non andiamo a casa.
Quel che diciamo – cose da  niente,
ma ritorna il candore
e la voglia di ridere
e una giovane smania di consacrazioni.

Anna Maria Carpi (Milano, 1939), inedito