Atti colmi di logica e privi di spiegazione

atti colmi di logica e privi di spiegazione
come i lividi bluastri sulle cosce in estate
l’ansia feroce dei pomeriggi, lunghi al capo
dolente, col sonno che pressa e non passa
– partorì, in agosto, un’idea di tempo instabile
mi tolse il padre e mi diede il temporale a
tuonare tra le mani –
tratteggio una mappa della mia pelle.

la galassia non conviene, resto analitica,
coerente e impraticata.

Greta Rosso (Casale Monferrato, 1982), da Manuale di insolubilità (LietoColle – Pordenonelegge, 2015)


Nel giorno del tuo ventiquattresimo

Nel giorno del tuo ventiquattresimo
compleanno ti faccio il favore
di scoprirmi un po’ da sola
ma non farmi prendere freddo
che la notte è lunga da aspettare
e io ho messo la gonna, quella corta,
che la gamba è già carne
e se la punzecchi delicato con l’ago
ne esce la parola dura.
Ti faccio il dono di aprirmi sottile
in quello che sono, allora prendi la torcia
perché ogni casa ha i suoi angoli
bui della paura.

Clery Celeste (Forlì, 1991), da La traccia delle vene (LietoColle – Pordenonelegge, 2014)