non dico che ti conosco non

non dico che ti conosco non
ti descrivo con i verbi indicativi
dico vengo verso di te ti sento
venire verso di me
in questo spazio
che non si chiude

si colma
alla luce ardente del corridoio
andare avanti indietro
spogliarsi rivestirsi
sprofondare riemergere
al senso letterale di frasi come
come è andata oggi?
baci al volo rare intimità
fatiche insensate
occhi che calano
da soli
di fronte a ciò che è
infinito guardare

Maria Luisa Vezzali (Bologna, 1964), da lineamadre (Donzelli, 2007)


Domenica sportiva

Sul balcone un rametto di pino
piovuto chissà da dove
non ramoscello d’ulivo
perché oggi non c’è pace
e ai piccioni non serve per il nido
ma è l’unico detrito ancora vivo
di questo mattino domenicale
e se tu lo speravi diverso
bastava un qualunque gesto, non dico
l’aperitivo di coppia al tavolino
io nel giubbotto sportivo
e tu un qualche trussardi
per accorgerci che è tardi
le famiglie ci aspettano a pranzo
prima di un altro pomeriggio
per me di cavalli e di calcio

Alberto Bertoni (Modena, 1955), da Le cose dopo. Poesie 1999-2003 (Nino Aragno Editore, 2003)