la morte ha soggiornato per anni

la morte ha soggiornato per anni
ora le nostre case hanno bisogno
di respiri, abbandonate come sono
al silenzio. abbiamo traslocato
i nostri corpi e lasciato solo
le crepe nude delle rughe
a vegliare sulla piazza.

Domenico Cipriano (Guardia Lombardi, 1970), da Novembre (Transeuropa, 2010)

 


Lenti sono in questi orti i progressi

Lenti sono in questi orti i progressi
e qualche volta incorreggibili
come laggiù è il filo delle montagne
o la crescita abnorme delle zucche
che a terra si propaga in un disordine di serpe.
Anche noi, dispersi nel corso sordo delle cose
dovremo cambiare verso al sonno.
Non si dorme dalla parte del cuore.

Biancamaria Frabotta (Roma, 1946), da Da mani mortali (Mondadori, 2012)