Vorrei ricondurre

Vorrei ricondurre tutto, ora,
alla nobile pulizia dei gesti,
delle parole e dei silenzi,
dei saluti e delle confessioni,
tra noi senza più sprechi,
ne equivoci o falsi pudori,
senza la noia delle circostanze
o la sfiducia desolata delle cose.

Maurizio Cucchi (Milano, 1945), da Vite pulviscolari (Mondadori, 2009)