Mi cerca un tempo inquieto
Pubblicato: 15 Maggio 2013 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Liliana Zinetti 1 CommentoMi cerca un tempo inquieto.
Giungono qui le morti, lo spavento
dei volti girati nel buio, le fotografie
cadute dalle cornici.
Viviamo a testa china, controvento.
I colori sotto la corteccia di una luce
avara, invernale, e sguardi
usurati dai ritorni.
Avanzo con cautela
perché si muovono veloci gli alberi
trascrivono nella carne
le cose fuggite dai nomi.
Imparo un tempo diverso, il tempo
della pietra, la paziente
geometria degli alberi
in un’attesa che ferma il volo
pietrifica l’ala sbarrata nell’azzurro.
Trattengo quel che posso: un’acqua leggera,
un suono, le corse dei viali.
La mano scrive nel buio
ciò che sta sospeso e trema.
Liliana Zinetti (Casazza (BG), 1954), da Nel solo ordine riconosciuto (L’Arcolaio, 2009)
Il mondo sottostante
Pubblicato: 14 Maggio 2013 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Franco Marcoaldi Lascia un commentoVisto che ammazzo i vermi
e mangio cacciagione
almeno un punto è chiaro:
non sono fino in fondo animalista.
E tantomeno posso,
data la mia ignoranza,
cercare fratellanza
con chi è naturalista.
Se palo di animali
lo faccio solamente
per quanto è sorprendente
quel mondo sottostante.
Chi non l’osserva, i più,
non sa cosa si perde:
tecnica amori
sterminî fantascienza
lotte sociali economia
pietà brutalità clemenza.
Così pieno, totale,
è il racconto di quel mondo
da rendere ancora più
evidente – del nostro umano
mondo – il volto decadente.
Franco Marcoaldi (Guidonia, 1955), da Animali in versi (Einaudi, 2006)



