Mistero per la strada / la poesia alle elementari

Si posò la luce del giorno sul viso di un uomo addormentato.
Gli giunse un sogno più vivido
Ma non si svegliò.
Si posò l’oscurità sul viso di un uomo in cammino
Tra la gente nei raggi di sole
Forti e impazienti.
D’un tratto si fece buio come per il temporale.
Io ero in una stanza che conteneva tutti gli istanti –
Un museo di farfalle.
Tuttavia il sole era forte come prima.
I suoi pennelli impazienti dipingevano il mondo.

 

Tomas Tranströmer (Stoccolma, 1931), traduzione di Franco Buffoni, in F. Buffoni, Songs of Spring. Quaderno di traduzioni (Marcos y Marcos, 1999)


Stivaletti scalcagnati

Stivaletti scalcagnati è il tempo
di portare, non siamo schiavi di nulla
né dei ricci nei piedi né delle rose
nel mezzo del sentiero
e voi, chi vi inchiodò alla finestra, stelle
ha preso or ora casa
al paletto innevato
della nuova stagione.
La foglia malfida vola sul pane
trova posto nel gheriglio, nel cuore
e il sacco di pane raffermo
è riposto nel pineto oscuro.

Non siamo schiavi di nulla.
Stivaletti scalcagnati è il tempo di portare.

Edoardo Albinati (Roma, 1956), da Elegie e proverbi (Mondadori, 1989)