Una volta ci fu il tempo futuro

Una volta ci fu il tempo futuro.
Invocato a durare latente nel seno
di attesi compimenti e di altri mortali
complimenti, più o meno incompleto
di verità relative, di errori stanziali.
Non importava che ogni cosa amata
fosse così arbitrariamente sperata.

Biancamaria Frabotta (Roma, 1946), da Tutte le poesie 1971-2017 (Mondadori, 2018)

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