e gli ospiti sono fantasmi ai lati del pendolo

e gli ospiti sono fantasmi ai lati del pendolo
e dubbi domande le nozze un altro defunto
e due sottovoce si ignorano come gemelli
e tre chiedendo permesso si serrano in camera
e gli altri sono fantasmi ai lati del pendolo
e il pasto è abbondante ne avanza si butta discutono
e gli ospiti non li salutano gli ospiti contano
e chi si assopisce e chi resta e un uomo disteso agonizza
e fuori fa giorno c’è venere macchine primi citofoni
e uno che accede alla sala ferito ripete
e adesso adesso sparisco sparisco anche io.

Luciano Mazziotta (Palermo, 1984), inedito

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