Considera chi siamo e cosa no

Considera chi siamo e cosa no.
Cosa non più, diresti tu
correggendomi sottovoce
e cosa volevamo diventare.
Speculari, pronosticavi.

Adesso però considera lo strano
e notevole ruolo della mano
nel discorso. Sei sempre solo tu
a mimare cronofasi e ferite
nella nostra cronologia.

Antonio Riccardi (Parma, 1962), da Tormenti della cattività (Garzanti, 2018)


Le voglio troppo bene? così non va?

Le voglio troppo bene? così non va?
semplice: toglierò subito il troppo
resterà solo il bene
quando avrò raggiunto la giusta quantità
festeggeremo insieme
o soli la mia maturità?

Vivian Lamarque (Tesero, 1946), da Poesie dando del Lei (Garzanti, 1989)