Senza più zampe visibili, rasoterra

Senza più zampe visibili, rasoterra
come un rettile, si muove appena
il piccione ferito, l’auto che esce
quasi lo finisce, ma invece
passa solo la coda
sotto il pneumatico.

Rimane vivo per l’ultimo spettacolo:
il guardiano lo prende per un’ala,
lo butta nell’aiola-circo. Lenti,
padroni di se stessi,
nella loro placida crudezza
due corvi se lo posizionano con cura
sotto i becchi, e scattano a turno
in direzione degli occhi.

Andrea Inglese (Milano, 1967) da La distrazione (Luca Sossella Editore, 2008)


Le sostanze sono chiare, piene di radiazioni

Le sostanze sono chiare, piene di radiazioni,
portano il filtraggio, lo spurgo
dalle lunghe ore di sonno.
E gli occhi sono macchiati di giorni,
di precise intenzioni.

Non ci sono altri oggetti da separare,
nella stanze le memorie sono calendari di luce.

Luca Minola (Bergamo, 1985) da Il sentimento dei vitelli (EDB, 2012)