Che sperpero questa quotidianità
Pubblicato: 9 marzo 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Silvia Rosa Lascia un commentoChe sperpero questa quotidianità
svuotata di tenerezze, nudo
sasso che ci rimbalza contro, sguardo
d’orizzonte addomesticato asciutto
(e io che costruivo
geometrie golose di parole
per rendere meno scialbo
il battito meccanico
della lingua contro i denti,
al modo dei bambini
provavo il gioco ripetuto
‒ serio ‒ di stringersi
ancora e sempre come se
non ci fosse un seguito)
che sperpero la morte bianca muta
da un giorno all’altro identico di piccole
lucciole di felicità intermittenti, schiacciate
al buio di un tempo così distratto che
persino la banalità del niente
avrebbe forse un sapore meno gretto.
Silvia Rosa (Torino, 1976), da Tempo di riserva (Ladolfi editore, 2018)
Martedì 9 Ottobre, 2012
Pubblicato: 8 marzo 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Spencer Madsen Lascia un commentoHo questa sensazione insostenibile di non fare niente. Solo starmene seduto. Provare a uscirne. Mangiare esageratamente. Masturbarmi esageratamente.
Troppo impegnato con me stesso per uscire di casa, o leggere un libro, o guardare un film.
Ho bisogno di sesso violento o di una rissa.
Ma nessuna delle due cose è attuabile, visti il mio isolamento e la mia natura.
È come la sindrome delle gambe senza riposo, semplicemente la mia intera vita.
Voglio fare qualcosa di folle ma voglio che la cosa folle mi si presenti davanti mentre vago per il salotto.
Non ho combinato niente e capito che il vero motivo per cui vado a scrivere in un bar è perché in un bar non posso masturbarmi.
Spencer Madsen (New York), da You Can Make Anything Sad (Publishing Genius, 2014)
-consigliato da Simone Burratti



