muto questo mio periplo domestico
Pubblicato: 20 aprile 2020 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Annamaria Ferramosca 1 Commentoinsonorizzato
chilometri
scrivania- balcone balcone-scrivania
scavati
sperando in un sisma una deflagrazione
muri
per voce sola o
murales alla luna
solo questi compagni ho nella città
pure nel tratto
dalla stanza inquieta del sonno
alla porta del figlio do not disturb
nel solco affondo mi sorreggono
il quaderno e i gerani
insieme resistiamo ai miasmi
nella stanchezza di fiorireoffrire
segni un brancolare di mani di rami
mentre scolorano
il mio inchiostrosangue i petali
Annamaria Ferramosca (Tricase, 1946), da Andare per salti (Arcipelago Itaca, 2017)
L’eco
Pubblicato: 18 aprile 2020 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Luigi Manzi Lascia un commentoRaggiungimi, dunque. Qui si tocca il cielo stellato
e il richiamo della ghiandaia pulsa ininterrotto.
A notte alta viene l’eco del cane forestiero
che al fondo delle valli insiste
e s’arrovella.
Forse sei in cammino. Ascolto il suono dei passi sul selciato
rimandati dall’andito.
Resto in attesa. Nel buio gelido risuona
il canto liquefatto del viandante che si ferma all’ angolo
e al tuo somiglia; eppure tu sei altrove
e lui, per darmi ristoro,
a poco a poco s’ addormenta, lascia che la melodia
si stemperi sulle labbra
e lenta
si disperda.
Luigi Manzi (Roma, 1945), da Fuorivia (Ensemble, 2013)
-consigliato da Elia Malagò



