Mezza luna

Mezza luna
come il tuo cuore sospeso.

Sapessi trovare il tuo campo
quello che guarda ai monti
comporre disegni come
i tuoi pini svettanti,
mi manchi.

È desta l’aria, i suoni
vibranti, tese le corde
ma non c’è confine
tra la mia e la tua presa
che forse non tiene.

Isabella Serra (Tione di Trento), da Notte (Raffaelli, 2016)


Presa di servizio

Arrivo all’ora in cui si cena nel paese.
Per raggiungere la stanza di questi giorni
è necessario attraversare il grande atrio
vuoto di poche persone, attardarsi forse
a considerare strade e passaggi
che di fronte al noleggio convergono
nell’unica piazza, come dita in un palmo
e camminare circa la metà di un’ora
piuttosto soli nella notte scura
lasciato il mondo immobile alle spalle
in attesa di niente, scena muta.

Raimondo Iemma (Torino, 1982), da Una formazione musicale (Le Voci della Luna, 2013)