Claudia

Vorrei essere la signora di mezza età
alla fermata dell’autobus
che indica il numero
alla sua amica.

Vorrei essere la donna con il bimbo in mano
ancora gravida.
Vorrei essere la ragazza che cerca la via
lontana dal suo quartiere.

Invece sono una puttana con il suo bambino.

Vorrei essere l’uomo che giace
e un muro di casa
rinfrescato dalla pioggia di fuori
dipinto di un colore
ben intatto, non rovinato
dal tempo e guardare i miei cari mangiare.

Vorrei essere la mano che dirige
un piccolo veicolo
nel pomeriggio mite di un giorno autunnale
vorrei essere un individuo caro al tempo.

 

Francesca Sallusti (Roma, 1976), da La lepre cede il passo all’oro (L’Arcolaio, 2008)


Il coraggio più grande, sai

Il coraggio più grande, sai,
lo abbiamo all’inizio
quando nasciamo come erba
e passiamo sull’orlo
di tutte le cose
visibili
poi impariamo a parlare
a scrivere, a essere
scaltri
prudenti
a mostrarci di sasso, farci
accorti
ed è come imparare
a sognare da morti

Maurizio Mattiuzza (1965), da Gli alberi di Argan (La vita felice, 2011)