Poeta
Pubblicato: 7 dicembre 2012 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Vincenzo Della Mea 1 CommentoTutto ciò che scrivo può generare
dall’applicazione ripetitiva
di regole che elaborano simboli,
entrambi presi da insiemi finiti.
Questo dice Chomsky, o buon lettore.
Così diventa mia consolazione
ricordare che la scimmia di Eddington
pestando a caso su una tastiera
potrebbe scrivere questa poesia.
Magari col tuo nome come autore.
Vincenzo Della Mea (1967), da Algoritmi (Lietocolle, 2004)




Può cambiar tutto per una
poesia?
Per ancor meno, uno sguardo
una piega della bocca
una parola non detta.
Viviamo in un mondo semplice
di dettagli protagonisti.
Marina Colombi