I fidanzati

Magra minuta occhi grandi Laura
è entrata in chiesa che io stavo fuori a fumare
a pensare a godermi la scena, da lontano: Sposarsi
di febbraio in una bella giornata di sole
freddo. Laura giocava nel cortile assieme a me
era lunghetta e spigolosa. Mi faceva
salire al primo piano per schizzare
la gente l’estate con l’acqua e nascondersi
non far più rumore. Portava i capelli corti,
ora coperti dal velo, poi a quattordici anni
ci siamo fidanzati senza farne parola a nessuno.

Valentino Ronchi (Milano, 1976), da Canzoni di bella vita (Lampi di stampa, 2006)


7 commenti on “I fidanzati”

  1. Avatar di Fiorella D'Errico Fiorella D'Errico ha detto:

    Molto delicato e poco sentimentalista, questo modo di dire una delusione. Ma sarà quel nome, Laura?

  2. Avatar di 3AU 3AU ha detto:

    Alla maggioranza della classe 3Au la poesia è piaciuta per la semplicità della forma e per il gioco temporale della narrazione.

  3. Avatar di dmksite dmksite ha detto:

    storia tracciata a brevi tocchi – essenzialità – amore giovanile che diventa ricordo e lascia, sullo sfondo, il retrogusto amaro del sentire che qualcosa é andato perduto . dmk


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