I fidanzati
Pubblicato: 8 ottobre 2012 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Valentino Ronchi 7 commentiMagra minuta occhi grandi Laura
è entrata in chiesa che io stavo fuori a fumare
a pensare a godermi la scena, da lontano: Sposarsi
di febbraio in una bella giornata di sole
freddo. Laura giocava nel cortile assieme a me
era lunghetta e spigolosa. Mi faceva
salire al primo piano per schizzare
la gente l’estate con l’acqua e nascondersi
non far più rumore. Portava i capelli corti,
ora coperti dal velo, poi a quattordici anni
ci siamo fidanzati senza farne parola a nessuno.
Valentino Ronchi (Milano, 1976), da Canzoni di bella vita (Lampi di stampa, 2006)




Molto delicato e poco sentimentalista, questo modo di dire una delusione. Ma sarà quel nome, Laura?
oops: fra “sarà” e “quel” ho dimenticato “un caso”.
Chi lo sa…
Conoscendo lo stile dell’autore, comunque credo di no.
Ah, ecco, avevo visto giusto. Grazie!
Alla maggioranza della classe 3Au la poesia è piaciuta per la semplicità della forma e per il gioco temporale della narrazione.
ecco! sono una fan della classe 3Au.
storia tracciata a brevi tocchi – essenzialità – amore giovanile che diventa ricordo e lascia, sullo sfondo, il retrogusto amaro del sentire che qualcosa é andato perduto . dmk