Non sunt quae possint enumerari

Non sunt quae possint enumerari
munera dulcia munera illa
quae dilabuntur sicut favilla
praecipitata in vasto mari
quae ignorant leges et omnia jura
nisi quod lurida mors est futura.

Gabriella Leto (Roma), da Nostalgia dell’acqua (Einaudi, 1990)


Vesto giovane

Vesto giovane
attento alle lodi
ai complimenti

che me ne faccio
di questi dieci anni
maledetti

valuto attentamente
i resti, i disastri

il tempo
che gioca a carte
con gli ingenui

menzogna
che ha riccioli
chiari

odia gli specchi
odia tutto ciò
che raddoppia

stupida saggezza
di quelli
che accettarono
la vecchiaia

vecchi pazzi
sereni

mi metto
una sciarpa viola.

Attilio Lolini (Radicondoli, 1937), da Notizie dalla necropoli 1974-2004 (Einaudi, 2005)