Conferma

La pace sia con te.
Un corposo ceffone
stampa in seta rossa
il sigillo permanente.

(Ma sotto lo zigomo
un profilo d’anello
m’insegna chi sono:
tot corpo tot animo.)

E con il tuo spirito.
E con il mio, adesso
confermato, fuggo
oltre la promessa.

(Ma questo giorno
di settiforme festa
punge tutt’intorno
con ago di vespa.)

Marco Sonzogni (Mortara, 1971), inedito


Se è vero che la polvere

Scarsi reperti, resti.
Nella scarpiera in frigo
nel posto delle scope
pochi grammi di scorie.
Come tipo
mi accontento di poco.
A me mi basta un niente
(un niente, 2-3 niente)
se è vero che la polvere
domestica è composta
dal nostro quotidiano sbriciolarci
in parte consistente.

Questa poesia è così buona
che si può dimostrare:
me la scrivo e non chiedo
cosa c’è da mangiare.

Luigi Socci (Ancona, 1966), da Il rovescio del dolore (Pequod, 2013)