Proposta di modifica
Pubblicato: 10 dicembre 2012 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Erri De Luca 1 CommentoC’è il verbo snaturare, ci dev’essere pure innaturare,
con cui sostituisco il verbo innamorare
perchè succede questo: che risento il corpo,
mi commuove una musica, passa corrente sotto i
polpastrelli,
un odore mi pizzica una lacrima, sudo, arrossisco,
in fondo all’osso sacro scodinzola una coda che s’è
persa.
Mi sono innaturato: è più leale.
M’innaturo di te quando t’abbraccio.
Erri De Luca (Napoli, 1950), da L’ospite incallito (Einaudi, 2008)
Poeta
Pubblicato: 7 dicembre 2012 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Vincenzo Della Mea 1 CommentoTutto ciò che scrivo può generare
dall’applicazione ripetitiva
di regole che elaborano simboli,
entrambi presi da insiemi finiti.
Questo dice Chomsky, o buon lettore.
Così diventa mia consolazione
ricordare che la scimmia di Eddington
pestando a caso su una tastiera
potrebbe scrivere questa poesia.
Magari col tuo nome come autore.
Vincenzo Della Mea (1967), da Algoritmi (Lietocolle, 2004)



