Quella cosa di sabbia ritorna sabbia
Pubblicato: 9 Maggio 2014 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Giovanna Frene Lascia un commentoQuella cosa di sabbia ritorna sabbia
se scrivendo non si è detto ciò che si è pensato
ma solo il modo in cui si è pensato di scriverlo
se tutto ciò che è detto non ricompare indetto
non è stupefacente la velocità con cui la mente
s’immedesima ineternamente nel male.
Giovanna Frene (Asolo, 1968), da Sette sezioni auree in Datità (Manni, 2001)
non ho bisogno di guardare il mare
Pubblicato: 8 Maggio 2014 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Eugenio De Signoribus Lascia un commentonon ho bisogno di guardare il mare
egli m’è parente
con lui discorro d’altro
di come le alte braccia costiere
abbiano preso corpo
e come quel primo corpo pulsi
intorno a lui, in me
e perché
il mio corpo nel suo pulsa
come un adolescente intimorito e attratto
da una donna da altri vissuta
ma che egli per com’è saluta
per la sua bellezza risorgente
nel passo che sale e s’inombra
oltre le aurorali sottoripe
e poi svolta
s’acciurma e se la ride
s’instiva e si ridà
e ogni tanto si volta
al teso occhio inseguente,
si smanta e s’incastona
nella rilucente corona
della plateale città…
Eugenio De Signoribus (Cupra Marittima, 1947) da Veglie genovesi (il canneto editore, 2013)



